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Intervista a Elena Conforti, autrice di “Sotto vero nome”

Buongiorno, amici! Oggi ci occupiamo di un’autrice emergente, Elena Conforti, che abbiamo intervistato per Radio Arenzano. Vi invitiamo a seguire l’intervista che verrà trasmessa in radio tramite il link: https://www.radioarenzano.net/

Prima di farvi leggere la versione scritta di questa intervista, vi forniamo alcune informazioni sull’autrice e sulla sua opera.

“Potrei dire di no, che non è un romanzo autobiografico, che Chiara, la protagonista, è un personaggio inventato. Sarebbe più facile. Avevo anche pensato ad uno pseudonimo, consegnare ai lettori un nome e un cognome inesistenti.
Invece no. Il coraggio dell’autobiografia va di pari passo con la paura di esporsi, di non essere capiti, di far scoppiare qualche casino. Mi sono chiesta cosa potesse importare ai lettori della mia storia. Mi sono rivolta questa domanda e l’unica risposta è che la mia è una storia universale di non accettazione, di compromessi al limite, di regole imposte dagli altri, di rapporti esauriti che nel quotidiano sfiancano, di consapevolezza, di desiderio di cambiare” racconta Elena Conforti parlando del suo primo romanzo, nato d’urgenza durante un corso di scrittura autobiografica tenuto dall’autrice Elena Mearini che quest’anno è stata tra i candidati al Premio Strega con “I passi di mia madre”, e che ha curato l’introduzione di “Sotto vero nome”.

Il libro è disponibile dal 25 settembre nelle librerie e disponibile online sul sito http://www.scatoleparlanti.it e presso i maggiori rivenditori (Amazon, Ibs).



ꕥ⭒ღ❀☼∘SINOSSIꕥ⭒ღ❀☼∘



Chiara ha 45 anni, un marito, due figli.
A 15 anni sceglie di entrare in convento: per la sua famiglia, aver baciato un ragazzo in discoteca è un peccato da espiare, una colpa da rimediare. L’unico modo per lei è quello di diventare suora.
Qui conosce una ragazza del Perù, Milagros. Chiara per lei prova un’attrazione fisica, come le era successo con Sara, la compagna di banco delle medie. Scopre così un forte conflitto con il proprio essere donna, un’anomalia che preferisce soffocare per paura del giudizio e delle conseguenze. Una volta uscita dal convento per volere di sua madre, Chiara cerca di respingere e nascondere quel suo “sentirsi diversa” attraverso la scelta di una vita che risulti il più possibile normale. Il matrimonio con un uomo che si sforza di amare, la nascita dei figli, il ritrovarsi madre.
L’incontro con Giorgia, una donna piena di fascino e contraddizioni, risveglierà in Chiara una passione mai provata prima e le farà mettere in discussione ogni aspetto della propria vita. Attraverso questa relazione sofferta, Chiara potrà riconciliarsi con la parte più autentica e profonda di sé accettando di essere e basta.
Non importerà più se “ normale” o “ diversa”.

ꕥ⭒ღ❀☼∘

Allora, Elena, parlaci un po’ di te. Da dove nasce la passione per la scrittura?

Scrivere mi è sempre piaciuto, come leggere. Ho lavorato per qualche anno come giornalista, poi nel 2016 ho frequentato un corso di scrittura creativa, e nel 2018 uno di scrittura autobiografica. Scrivere, a quel punto, è stato anche terapeutico.

I temi trattati nel tuo romanzo sono molto attuali e forti. Cosa ti ha spinto a scrivere la storia di Chiara?

Chiara è una donna che, da ragazzina, è costretta a fare scelte non sue, schiacciata da sensi di colpa più grandi di lei. Da adulta, riesce in parte a fare pace con il suo passato, e, nonostante sia moglie e madre, non può più nascondere a sé stessa la sua vera natura nel momento in cui incontra un’altra donna, Giorgia. Quante Chiara ci sono state, e ci sono? Ho voluto dare voce a chi, per paura di essere giudicato, finisce per annullare anche dentro di sé la sua vera identità.

Il personaggio di Chiara cresce e si mette in discussione prima di riuscire ad accettarsi. Quali sono i suoi punti di forza?

Chiara, come tutte le donne, ricopre tanti ruoli: figlia, sorella, moglie, madre. L’unico ruolo che non metterà in discussione è proprio quello di madre, a cui rimane saldamente ancorata anche nei momenti più dolorosi. Credo che il suo punto di forza sia l’essere donna.

Pensi che Chiara possa essere un esempio per chi, come lei, non riesce a trovare una propria identità o per chi è in conflitto con sé stesso?

In Chiara molti di noi si possono riconoscere. Credo che i lettori ameranno la sua fragilità, i compromessi in cui vive, le sue paure, ma anche la sua necessità di cambiare e di accettarsi tutta, con le sue zone di ombra e di luce. Ho chiamato la protagonista “Chiara” per questo, per la ricerca incessante di fare chiarezza dentro di sé.

Quali sono le maggiori gratificazioni che hai ricevuto con la pubblicazione del romanzo?

Toccare con mano la storia di Chiara, sfogliarla, leggerla non più sullo schermo di un computer è un’emozione davvero forte. Presenterò il libro venerdì primo ottobre alle 18 al teatro Garage di Genova, e non vedo l’ora di farlo conoscere, perché Sotto vero nome, più che un romanzo, è uno spaccato di vita quotidiana dove non c’è spazio per il solito lieto fine e la risoluzione di ogni problema.

Quanto hai lavorato a “Sotto vero nome” e chi ti ha sostenuto maggiormente?

Ho lavorato alla stesura del romanzo per circa tre anni, è stato un percorso di vita oltre che di Scrittura. Devo dire grazie all’autrice Elena Mearini che, fin dal primo giorno di corso, ha creduto in me. Ma ho avuto sostegno anche da mia cugina, che considero confidente, e ottima critica… E dalle amiche a cui ogni tanto facevo leggere qualche pagina. Scrivevo soprattutto di sera/notte, quando in casa c’era silenzio.

Perché hai scelto questo titolo?

Il titolo nasce da alcune domande che mi pongo ogni giorno insieme a Chiara: con quanti nomi ci lasciamo chiamare? E quanto veramente ci importa essere chi siamo?

Hai altri progetti per il futuro?

Sicuramente, continuerò a scrivere. È il modo di comunicare che preferisco

***

Presentazione del libro “Sotto vero nome” di Elena Conforti al Teatro Garage di Genova
Venerdì 1 ottobre alle ore 18.00 verrà presentato presso la Sala Diana del Teatro Garage di Genova (via Paggi 43 b) “Sotto vero nome” il libro di esordio dell’autrice genovese Elena Conforti pubblicato per la casa editrice Scatole Parlanti. L’evento prevede l’intervento dell’autrice, intervistata dalla moderatrice Simona Cappelli e dallo speaker di Radio Sanremo Claudio Gambaro, e verrà scandito dalle letture di alcuni tratti salienti del libro da parte dell’attrice Lucia Caponetto e dall’accompagnamento musicale della violinista di fama nazionale Valeria Saturnino.
Ospite d’onore la Compositrice-Musicista-Interprete Alessia Cotta Ramusino, Laureata in Sociologia
Ambasciatrice UNICEF, Fondatrice del movimento di sensibilizzazione #100donnevestitedirosso la cui MISSION è quella di diffondere la CULTURA DEL RISPETTO contro ogni forma di violenza – YALLAH ”RESPECT AND LOVE”
Attualmente su RAI Isoradio nel programma “sullestradedellamusica” con il suo ultimo capolavoro l’UNIVERSO.
Per poter partecipare è necessaria la prenotazione al 3208319269. L’ingresso è gratuito ma consentito solo con Greenpass.

Ufficio stampa : Simona Cappelli – 3208319269

Elena e Laura

11 risposte a "Intervista a Elena Conforti, autrice di “Sotto vero nome”"

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