Elisa di Rivombrosa torna su Canale 5

Ciao a tutti! Da un po’ qui sul nostro blog non si parla di serie tv. Io e Laura siamo sempre state incollate allo schermo senza perderci nulla, soprattutto quello che riguarda le serie tv americane, ma ultimamente stiamo perdendo colpi per via di tutti gli impegni mondani. Vogliamo dedicare un articolo alla fiction “Elisa di Rivombrosa” che riscosse un grande successo tra il 2003 e il 2005.
Proprio da oggi, 20 giugno alle ore 14, verranno ritrasmessi gli episodi di questa fortunata serie che a noi – e a molti altri – ha segnato infanzia e adolescenza: io andavo alle scuole medie e Laura alle elementari!

I protagonisti vengono interpretati da Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi, che in seguito hanno anche avuto una relazione nella vita reale, ma mi fermo qui per non fare troppo gossip.

Quanti di voi lo hanno visto?

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È la storia di Elisa Scalzi, serva, ma nobile d’animo che conquisterà il cuore del conte Fabrizio Ristori. Il loro amore sarà sfidato dalla sorte: l’appartenenza a differenti ceti sociali in una Torino non ancora capitale d’Italia. Le atmosfere saranno quelle della bella tenuta di Rivombrosa (ambientata nel castello ducale di Agliè in Piemonte; l’ho visto dal vivo durante un giretto in moto ed è davvero affascinante!).

La prima stagione è la “vera” fiction “Elisa di Rivombrosa”. A nostro parere, i seguiti non sono all’altezza, soprattutto il secondo. Probabilmente, visto il successo riscosso, i registi hanno tentato di proseguire la storia, ma la riuscita non è stata quella sperata. Nella terza stagione (abbastanza carina e sicuramente più piacevole della seconda) si parla della figlia di Elisa e Fabrizio: anche lei vivrà un amore passionale e tormentato.

Qui sotto riporterò le trame della fiction (fonte Wikipedia, non ricordo così bene i dettagli), ma non leggetele se avete intenzione di guardare tutte le puntate in tv per la prima volta!

PRIMA STAGIONE

Piemonte, 1769. La giovane Elisa Scalzi è una ragazza di umili origini che, dopo l’esperienza in una locanda, lavora al castello della contea di Rivombrosa come dama di compagnia dell’anziana Contessa Agnese Ristori, che l’adottò quando suo padre morì. La nobildonna è ormai verso la fine dei suoi anni e ha un solo grande desiderio: rivedere il figlio Fabrizio, partito 10 anni prima per arruolarsi come soldato nell’Esercito Francese. Elisa, senza consultare la figlia della contessa, Anna Ristori, scrive una lettera al Conte pregandolo di tornare perché la madre possa incontrare il figlio prima di morire. Fabrizio, che è ormai un ufficiale del Reggimento Francese, accoglie la richiesta e decide di partire alla volta di Rivombrosa, ma prima di lasciare il comando militare al Conte viene consegnata una Lista di nomi di congiurati, assai importante per la sopravvivenza del Regno guidato da sua maestà Carlo Emanuele III di Savoia, che rischia di essere ucciso per aver fatto riforme a favore del popolo. Intanto nella capitale, il Consigliere di Sua Maestà Marchese Jean-Luc Beauville avvisa il Governatore del Regno, Duca Ottavio Ranieri, che una lista contenente i nomi dei congiurati contro il Re sta per arrivare a Torino.

Ranieri, che segretamente è a capo della Congiura (i Fratelli della Luce) insieme alla moglie del Consigliere, la Marchesa Lucrezia Van Necker, fa in modo che l’ufficiale che deve consegnare la lista venga colto da un’imboscata. Fabrizio riesce a sfuggire al tentativo di aggressione e raggiunge Rivombrosa senza problemi. Qui il Conte riabbraccia la madre e fa la conoscenza di Elisa che pensa essere di origini nobili. La sorella del conte, Anna, insieme alla Contessa Agnese, decide di organizzare una festa in onore del ritorno di Fabrizio. Alla festa partecipano tutti i nobili della regione fra cui il Consigliere del Re e sua moglie Lucrezia, che 10 anni prima era promessa sposa del Conte Ristori, ma che lei stessa rifiutò per Beauville, uomo ben più ricco e potente del Conte. Il Conte dà scandalo ballando con Elisa, che tutti sanno essere una serva e non una nobile. Fabrizio, alla scoperta della verità, sentendosi tradito e preso in giro, si scaglia in modo crudele contro Elisa.

Le difese della donna vengono abbattute definitivamente con la morte della Contessa Agnese che distrugge Elisa e crea un divario con Ristori. Intanto i congiurati comprendono che il depositario dei pericolosi documenti è proprio il Conte, quindi Lucrezia si offre di recuperarli fingendosi amica del bel soldato. Fabrizio viene messo quasi sul punto di consegnare la lista a Ranieri ma ben presto comprende che lui è uno dei traditori e riesce a sfuggire ai suoi sgherri, tra i congiurati spunta anche il nome del Conte Giulio Drago (migliore amico di Fabrizio) e del Marchese Lodovico Maffei. Lucrezia fa in modo che il Conte sia arrestato da Ranieri prima che possa consegnare i documenti al Re. Per sfuggire ai suoi assalitori, Fabrizio rimane ferito e torna moribondo a Rivombrosa. Qui Elisa e Anna fanno di tutto per salvare il Conte e contattano il dottor Ceppi per curarlo. Chiamare Ceppi è molto duro per Anna in quanto i due erano in passato promessi, ma Antonio la rifiutò per sposare una serva, rinunciando al suo titolo. Ma sua moglie, per la disperazione e i sensi di colpa si è suicidata. Quando il Conte si riprende, si ricongiunge ad Elisa e fra i due scoppia la passione. Il sentimento viene ripudiato in modo drastico dal pensiero puritano di Anna che fa di tutto, appoggiata dal marito Alvise, per dividerli. Soli contro tutti, i due innamorati decidono di andare segretamente alla Pieve di Rivombrosa e sposarsi durante la notte, ma il cadavere di Don Tognino li sconvolge. Il prete è stato fatto uccidere da Lucrezia a cui il cugino, l’Abate Van Necker, ha rivelato che i concubini si sarebbero uniti segretamente nella notte. Ranieri approfitta dell’omicidio per recarsi a Rivombrosa e cercare di convincere Ristori a consegnare i documenti, ma Fabrizio non accetta. Due sgherri del Duca aggrediscono Elisa in cerca della lista e Fabrizio dopo averli assassinati dichiara aperta la guerra contro Ranieri.

Ristori è deciso a consegnare i documenti con l’aiuto della Duchessa Clelia Bussani (cugina del re) e nel tentativo di incontrare il Re si trova a dover sventare un attentato ai suoi danni voluto dai congiurati. L’attentato è stato sventato anche grazie al Marchese Maffei che nel delirio dopo aver tentato il suicidio rivela il piano dei congiurati alla figlia maggiore Margherita che avvisa Elisa che a sua volta avvisa Fabrizio e Clelia. Per salvare il padre ormai moribondo, Margherita fa un voto a Dio e si fa suora. Elisa scopre che lo sguattero dell’osteria, Martino, è figlio illegittimo del Conte Ristori grazie ad una voglia che li contraddistingue, e rivela all’amato di essere incinta. Il Conte porta il piccolo Martino a Rivombrosa, destando scandalo per Anna ed Alvise che con la collaborazione del notaio Sorbelloni e dell’Abate Van Necker cercano di farlo interdire. Fabrizio comprende le loro intenzioni e adirato accetta la sfida dichiarando al mondo intero che sposerà Elisa, organizzando una grossa cerimonia per l’evento. Anna chiede aiuto a Lucrezia affinché faccia pressioni al cugino per non sposare i due. Dopo che i nobili abbandonano la cerimonia sdegnati e sconvolti, Fabrizio caccia dalla tenuta la sorella e il cognato dichiarando a tutti che con Elisa lui andrà in fondo perché la ama. Nella notte dei ladri inviati da Ranieri penetrano nel Castello in cerca della lista e dopo aver assassinato un servo, ingaggiano un duello con il Conte che li punisce a dovere. Uno di essi fugge e durante una colluttazione con Elisa sulle scale le fa perdere il bambino che porta in grembo. Il dottor Ceppi comunica alla giovane donna che non potrà diventare più madre e questo getta nella ragazza rabbia e sconforto. Lucrezia coglie la palla al balzo e si trasferisce a Rivombrosa per stare vicino ad Elisa da buon amica nel reale intento di recuperare la lista.

Fallendo nelle ricerche, ma almeno tentando di avvicinarsi a Fabrizio, che in fondo la donna ama ancora, la Marchesa dice di essere la madre del piccolo Martino, che abbandonò dopo la nascita, sposando, per denaro, il Consigliere Beauville. Fabrizio sconvolto permette al figlio di trasferirsi a casa Van Necker, creando sconforto in Elisa. Anna intanto subisce i bagordi e la lussuria del marito Alvise e della sua amante Betta Maffei (sorella minore di Margherita) e inorridita fugge dal marito, chiede perdono al fratello e torna a Rivombrosa, dove si riappacifica con Elisa e cambia profondamente il suo modo di pensare. Le rivelazioni dell’Abate, anch’egli cambiato, portano Fabrizio a scontrarsi con la Van Necker che però lo disarma con un bacio. Elisa affronta la malvagia donna e le intima di stare lontana dalla sua famiglia una volta per tutte. Mentre il Conte Giulio Drago muore suicida dopo essersi scontrato con Fabrizio per recuperare i documenti nella biblioteca di Rivombrosa messo alle strette dai congiurati e rassegnato dal fatto che la sua donna Margherita ormai si sia fatta suora. Lucrezia ordina alla sua dama di compagnia Isabella di uccidere Elisa con un veleno molto raro. Quando Isabella rifiuta di commettere l’omicidio, Lucrezia la uccide e ne fa scomparire il cadavere. Ma Isabella è riuscita a far scappare Martino che riesce a dimostrare che la Marchesa non è sua madre ma che si è inventata tutto. Alla luce dei fatti, Fabrizio comprende che il nome accanto a quello di Ranieri nella lista non è quello del consigliere Beauville, ma quello di sua moglie. Quando il Conte è pronto a rivelare la verità al Consigliere del Re, Lucrezia uccide il marito e con la complicità di Ranieri fa ricadere la colpa su Ristori. Mentre Elisa si rifugia da Suor Margherita in città e assiste al processo sperando di salvare l’amato, a Rivombrosa il Marchese Alvise approfitta dell’arresto del cognato e si stabilisce a Rivombrosa rendendo la vita impossibile ad Anna. La Contessa al processo accusa i congiurati ma i giudici non le credono: la sua testimonianza è vana.

Intanto il dottor Ceppi comunica ad Alvise che è malato di sifilide, nonostante ciò continua la sua storia con Betta Maffei la quale sta con lui solo per il denaro, e anche lei si trasferisce a Rivombrosa umiliando Anna mentre Fabrizio viene condannato a morte per decapitazione. Lucrezia è disperata: il suo gioco si è spinto troppo oltre ed essendo ancora innamorata dell’ex promesso, si scontra con Ranieri. Il Duca è pronto a tutto, vuole avere quei documenti ad ogni costo e per averli cerca di rapire Elisa per costringere il conte a parlare. Fabrizio non si sbilancia e accetta passivamente di morire. Ma Elisa, tenendo sotto tiro Lucrezia la obbliga a farla arrivare in città e dopodiché si appresta a consegnare i documenti al Re nel giorno dell’esecuzione aiutata dalla Duchessa Clelia Bussani. La donna viene però uccisa dagli sgherri di Ranieri. Anna rivela a Betta della malattia di Alvise che abbandona immediatamente Rivombrosa rivelando all’amante di non averlo mai amato, dopodiché Anna affronta il marito e lo abbandona a morte sicura per sifilide per poi ricongiungersi sentimentalmente con Antonio Ceppi. Lucrezia fugge dal Piemonte per sfuggire all’arresto, triste, poiché pensa che Fabrizio sia morto. Elisa travestita da Clelia consegna la lista al Re e, così, Ranieri, dopo un tentato omicidio del re davanti a tutti ed uno scontro corpo a corpo con Fabrizio, che stava per essere decapitato, viene arrestato e condannato a morte insieme agli altri congiurati. Sua maestà nomina Elisa contessa per il coraggio e la lealtà dimostrata. Ora che i due finalmente possono sposarsi senza alcuno scandalo, la donna confessa a Fabrizio di essere inaspettatamente incinta.

SECONDA STAGIONE

Dopo aver sventato la congiura contro il Re, Elisa e Fabrizio hanno ripreso il controllo del Castello di Rivombrosa e possono finalmente coronare il loro sogno d’amore sposandosi davanti a Dio, grazie all’abate Van Necker, che non aveva mai amato Lucrezia e i suoi modi di fare. I conti passano periodi felici, all’insegna della gioia e della spensieratezza. Anna vive felicemente la sua storia d’amore con Antonio Ceppi. I problemi però cominciano a farsi vedere: due borghesi, Armand e Victor Benac arrivano alla Contea per il pagamento di un debito stipulato con Alvise, il marito di Anna, morto di sifilide. Fabrizio è pronto a pagare i debiti del cognato e decide di mettersi all’opera per garantire a Rivombrosa una dignitosa ed onorata contea all’interno del regno. Mentre Ranieri fugge dal carcere, coperto da Vittorio Amedeo III (figlio del Re), l’anziano Carlo Emanuele III muore. Intanto Elisa dà alla luce la piccola Agnese.

L’amore per la piccola non basta a far allontanare i nemici: Ranieri, arrabbiato per il tradimento inaspettato del figlio del re (specialmente quando egli sale al trono e lo vuole mandare in esilio), devasta le terre dei Ristori facendo perdere a Fabrizio tutti i raccolti e impedendogli di pagare il debito. Mentre una grave epidemia di colera devasta Rivombrosa coinvolgendo anche Martino, Armand (che dei fratelli è il più avido) stipula un’alleanza con il Duca Ranieri per eliminare Ristori e prendersi Rivombrosa. Elisa e Fabrizio riescono a salvare la vita del piccolo Martino, inoltre Fabrizio salva Celeste (una donna che è stata compagna di cella di Elisa nella prima stagione). Il giorno di Natale il Conte subisce un’imboscata e solo contro quattro uomini cerca inerte di difendersi. Dopo aver sconfitto e ucciso l’odiato Ranieri, Fabrizio si dirige sulla groppa del suo cavallo per tornare a casa, ma muore poco dopo a causa di un colpo sparato alle spalle da Armand. La morte del Conte devasta Rivombrosa e rende Elisa ormai una donna priva della voglia di vivere, mentre Victor scopre le responsabilità del fratello e lo caccia dal Piemonte. Anna e Antonio si trasferiscono a Rivombrosa per amministrare l’ormai disastrata tenuta e accudire la piccola Agnese e Martino, molto provato per la perdita del padre. Passano gli anni e per Elisa c’è una parvenza di sereno: riprende così ad occuparsi della tenuta decidendo così di assolvere ai doveri che aveva preso il marito decidendo di pagare i debiti di Alvise.

Elisa stipula un accordo scritto con Victor in cui si impegna entro un mese a restituire il denaro. La Contessa parte alla volta del Regno di Napoli, dove spera di contare sull’aiuto del barone Michele di Conegliano, uomo di cui Fabrizio aveva parlato con Elisa: il conte molti anni prima aveva salvato la vita al barone. Mentre Elisa, Amelia e Agnese si trovano a Genova in attesa di imbarcarsi per Napoli vengono aggredite da alcuni sgherri mandati da Armand Benac (tornato da tempo a Rivombrosa dicendo al fratello di essere pentito e cambiato) allo scopo di ucciderle. Per fortuna vengono salvate da un uomo molto misterioso, il capitano Christian Grey, anche egli diretto a Napoli con un compagno di viaggio Sir Benton un bizzarro archeologo. Elisa, Christian e Sir Benton viaggiano insieme e tra Elisa e Christian c’è una certa intesa, ma Elisa non riesce a capire nulla della vita di quest’uomo. Arrivata a Napoli a palazzo Conegliano, Elisa apprende che il barone Michele è morto alcuni mesi prima, ma la moglie dell’uomo, la baronessa Cristinella prega Elisa di restare come moglie di un caro amico del defunto marito. A Napoli la contessa ritrova Isabella, la ex dama di compagnia di Lucrezia Van Necker sopravvissuta alla pugnalata infertale dalla marchesa.

A Rivombrosa intanto, Anna apprende con orrore che Antonio pratica studi su cadaveri per trovare un antidoto al colera. La notizia arriva al Marchese Ercole Salvati, amico di Alvise, da sempre invaghito di Anna, che con l’occasione denuncia Ceppi e lo fa arrestare per esperimenti illegali allo scopo di trascorrere una notte con Anna, e dal momento che non riesce con i tentativi da salotto la ricatta e dice che farà scagionare Ceppi solo dopo che lei si sarà concessa a lui. Elisa scopre che a palazzo Conegliano c’è un altro ospite: Christian che si spaccia per Sir Benton allo scopo di incontrare Il Barone, Elisa non lo tradisce e fa finta di nulla. Elisa conosce il barone Nicola e apprende con felicità che l’uomo presterà il denaro per assolvere il debito ma non ha messo in conto di avere una nemica: Lucrezia Van Necker. La donna è diventata l’amante del barone e cerca in ogni modo di screditare ai suoi occhi la Contessa. Tanti sono gli insulti che deve subire alla fine anche da Nicola a causa dell’influenza della Marchesa. Agnese viene rapita insieme ad Amelia dalla stessa Lucrezia che vuole un gioiello appartenente al Barone di Conegliano, la Stella Marina. L’intervento di Christian permette alla donna di riavere la figlia senza cedere al ricatto. Il rapporto fra i due è distaccato e l’uomo rivendica contro Conegliano l’appartenenza dei suoi territori e possedimenti. Infatti lui è Cristiano Caracciolo principe di Montesanto, i cui genitori sono stati assassinati dal Barone Michele per impossessarsi dei suoi beni.

Elisa dissuade l’uomo dal farsi vendetta da solo ma ben presto è costretta a darsi alla macchia: Lucrezia uccide la Baronessa Cristinella e fa ricadere le colpe sulla Contessa. Mentre Anna è costretta a concedersi a Salvati per salvare la vita di Antonio, Armand Benac si avvale del documento scritto di Elisa e espropria i Ristori da Rivombrosa all’insaputa di Victor. Elisa deve sfidare l’ira del barone in collera con lei per la morte della madre. Intanto Christian ormai smascherato rivela la sua vera identita al popolo di Napoli e insieme ad essi espropria il Barone di tutti i suoi beni e li restituisce al popolo che per anni ha subito le angherie del Barone, e a loro volta danno una parte del denaro ad Elisa per riscattare Rivombrosa, ma l’ira del Barone non si placa, vuole Elisa morta, Sfuggita ai tentativi di ucciderla, anche da parte della Van Necker, grazie all’aiuto di Isabella e del popolo di Napoli che la difendono, affronta Nicola e confessa la sua innocenza rivelando che l’unica responsabile è Lucrezia.

Mentre vede Cristiano volare da un tetto, Elisa viene trascinata a forza sulla nave diretta a Rivombrosa. Lucrezia ormai smascherata, sta per essere uccisa, ma l’abile ammaliatrice dice di aspettare un figlio dal barone e questo induce Nicola a lasciarla in vita. Lucrezia lascia Napoli e si presume torni nella Repubblica di Venezia, dov’era fuggita quando la congiura della prima stagione era stata scoperta e sventata. Elisa, tornata a Rivombrosa, sfida Armand pretendendo indietro Rivombrosa. La donna non ha ancora in mente chi ha davanti: scopre ben presto che Benac è l’assassino di suo marito, grazie a un sicario sopravvissuto all’agguato. Anna intanto cerca di bloccare il duello fra Salvati e Ceppi (che ha scoperto il tradimento di Anna) per salvare la vita ad Antonio rimane ferita nel combattimento.

Antonio, con l’arresto di Salvati, la perdona e insieme ad Elisa si preparano a comprendere le ragioni per le quali Armand ha ucciso Fabrizio. La morte del testimone sicario, tramite lo stesso Armand, permette la scarcerazione del Benac, che però proprio mentre sta per uccidere il fratello, che ha sempre sostenuto Elisa, viene ucciso da quest’ultimo per legittima difesa, sua e di Martino, coinvolto nella rissa. Elisa vorrebbe accorrere a Napoli dall’amato Cristiano, che sta guarendo dalla caduta, grazie al medico mandato dal Barone Nicola, che ha cambiato carattere, Victor si prende la colpa dell’omicidio del fratello, ma viene liberato poiché era legittima difesa, e riconsegna ai Ristori la tenuta. Mentre Anna e Antonio si sposano, Elisa viene rapita da Benac, follemente innamorato di lei. Cristiano arriva in Piemonte e salva l’amata dalla pazzia di Victor. Pace e giustizia sono state fatte ed Elisa può finalmente riporre la spada di Fabrizio sulla sua lapide.

LA FIGLIA DI ELISA – RITORNO A RIVOMBROSA

Agnese Ristori, l’unica figlia del conte Fabrizio Ristori ed Elisa di Rivombrosa, torna a Rivombrosa dopo il collegio trascorso a Parigi.

Nel suo rientro viene fermata dallo “Sparviero”, uomo mascherato che combatte contro il capitano francese Loya per i suoi modi arroganti, pronto a tutto pur di avere Agnese ma la ragazza è innamorata del marchese Andrea figlio della terribile Lucrezia nonché anche lo Sparviero, l’amore sarà contrastato dalle famiglie. Martino che ha rinunciato all’amore di Emilia e Lucrezia non sopportando che Agnese stia con il figlio nell’intento di ucciderla, viene uccisa da Martino. Andrea e Agnese si separano per questo ma alla scoperta da Loya dell’omicidio ne approfitta per ricattare Agnese in modo che la sposi ella accetta dopo aver notato che Andrea si sia baciato con la principessa e aver chiuso per sempre la loro storia credendo che Martino abbia voluto uccidere la madre, durante le nozze Andrea interrompe ammettendo di avere fiducia in lei e di permettergli di scegliere tra lui e Loya ma Agnese sa già la sua scelta.

Anche Emilia come la madre è costretta a vivere un amore malato con Fulvio ma alla morte di quest’ultimo gli rivela che è incinta di Martino che entrambi si amano e decidono di stare insieme dopo che Martino è stato lasciato dalla moglie quando gli ha rivelato il suo tradimento con Loya gli Vittoria la moglie di Martino è ossessionata da Lorenzo Lloya che gli rivela l’identità dello sparviero ovvero Andrea trovando la maschera che egli aveva consegnato a Primo domestico di Rivombrosa in punto di consegna a Loya, è questo che portava Agnese a partire per Parigi che Loya pur di partire fece credere che lo Sparviero sia una cattiva persona, sapendo che Agnese sia pronto a tutto per il suo amato fa in modo che vada via con lui a Parigi ma il tenente innamorato di Dorina capisce di non essere portato a seguire gli ordine squallidi di Loya che aiuta Andrea a fuggire. La delusione di Vittoria porta quest’ultima ad uccidere il capitano salvando la vita di Agnese e Andrea.I due giovani coronando il loro sogno d’amore , sposandosi in presenza della fedele servitù e del parroco del paese. Amici e parenti che li aspettano fuori dal palazzo apprenderanno solo dopo che il matrimonio è stato già celebrato e felici si congratulato con i novelli sposi.

 

Spero di avervi dato uno spunto per un sabato pomeriggio in cui, magari, vorrete riposarvi davanti alla tv sul vostro comodo divano.

A presto!

Elena

Fonte: Wikipedia

 

 

22 risposte a "Elisa di Rivombrosa torna su Canale 5"

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  1. Non ho mai amato troppo le serie da guardare sui canali commerciali, perché tra pubblicità e orari sempre più diluiti sul tardi, duravano un’eternità.
    Peccato, perché l’ambientazione non mi sarebbe dispiaciuta. Magari la portano su PRIME e si può decidere come e quando vederla (anche se probabilmente si può già su mediaset play, suppongo…)

    Piace a 1 persona

  2. Ommamma che ricordi di ragazzina!!! Io lo seguivo per “interposta persona”, due mie amiche con cui andavo a scuola erano appassionate… ma siccome io mal sopporto le storie d’amore in ogni senso, io ero sempre schierata dalla parte di Anna, sopratutto quando dava filo da torcere ad Elisa! Trovo anche che l’attrice che la interpretava era quella con più talento! 🙂

    Piace a 1 persona

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