“La lettera d’amore” di Lucinda Riley

Ciao a tutti! Sono Elena. Oggi vi recensirò “La lettera d’amore” di Lucinda Riley. Con questo ho terminato tutti i romanzi autoconclusivi dell’autrice e sono pronta a incominciare la saga de “Le sette sorelle”. Non ho recensito tutti i romanzi di Lucinda Riley qui sul blog (ho iniziato parecchi anni fa a leggerli, mentre del blog mi occupo soltanto da pochi mesi), ma ho intenzione, prima o poi, di parlare di tutti. Lucinda Riley, come ormai saprete, è la mia scrittrice preferita ed è grazie a lei se ho ritrovato la voglia di portare a termine (con Laura) il mio romanzo nel cassetto.
Ma ora occupiamoci del romanzo in questione.

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ꕥ⭒ღ❀☼∘ Trama ∘☼❀ღ⭒ꕥ

Ci sono segreti facili da smascherare e altri che restano sepolti per una vita intera. Come quello di Rose, l’anziana signora che Joanna, giovane reporter del Morning Mail, conosce durante la cerimonia di commemorazione del famoso attore Sir James Harrison. Pochi giorni dopo, Joanna riceve un plico contenente una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante, ma ormai è troppo tardi per chiedere qualsiasi spiegazione: Rose è morta e la sua casa completamente svuotata, come se la donna non fosse mai esistita.
Quando anche l’appartamento di Joanna viene messo sottosopra, la giornalista capisce che ha tra le mani una storia scottante, e la sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano realmente? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

ꕥ⭒ღ❀☼∘

“Il problema di noi umani è che temiamo il cambiamento, in qualunque modo si presenti. Sono convinto che sia per questo che molti restano insieme anche se non si amano, anche se starebbero meglio da soli.”

Questo romanzo è diverso dalle solite opere dell’autrice: è più triste, meno “rosa” (nonostante il titolo porti a pensare a qualcosa di struggente) e più ingarbugliato. Anche la copertina è più spenta rispetto alle altre. Lo stile resta leggero e scorrevole e non è difficile divorare le 554 pagine in pochi giorni.
I personaggi sono ben caratterizzati anche grazie ai dialoghi interessanti e la trama è ben strutturata come al solito. Ci troveremo catapultati nel mondo del giornalismo e delle famiglie reali inglesi (ovviamente nessun riferimento a personaggi veri, i nomi sono inventati) con torbidi segreti e vittime innocenti.

“Vecchia squinternata” borbottò tra sé Joanna. Se solo non l’avesse mai conosciuta… che piega avrebbe preso la sua vita, senza l’incontro con Rose? In quel momento probabilmente sarebbe stata a casa sua a Londra, avrebbe lavorato ancora alla cronaca, e di certo non si sarebbe trovata lì, sotto la pioggia in un paesino irlandese dimenticato da Dio.

Devo dire di essere rimasta piacevolmente colpita nella parte in cui la protagonista compie un viaggio in un paesino dell’Irlanda. I luoghi, il clima, gli abitanti, le leggende e la birra scura… Lucinda Riley ha fatto un dipinto perfetto delle ambientazioni e dei personaggi che mi ha catapultata fra scogliere rocciose, case abbandonate e un clima talmente umido da costringere la gente a chiudersi nei pub. Sentivo l’atmosfera e riuscivo a immaginare ogni cosa. Sarà perché Lucinda Riley è proprio irlandese?😉
Comunque ho adorato questo romanzo anche se alcuni avvenimenti mi hanno sconvolta. L’autrice, però, non delude mai e riesce sempre a fornirci una spiegazione che ci farà capire tutto alla fine.

Lo consiglio a chi cerca una romanzo narrato in maniera impeccabile, con colpi di scena e misteri da risolvere. E poi, non dimentichiamo che Lucinda Riley è sempre una garanzia!

Elena

 

14 risposte a "“La lettera d’amore” di Lucinda Riley"

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  1. Ciao Elena e buon martedì, 😀.Sto segnando tutti i libri (sia da comprare che da prendere in prestito in biblioteca in due Wish list ben distinte. È una cosa che avevo in mente già da fare da un po’ perché sto accumulando decisamente troppi libri che voglio leggere e ieri sera mi sono messa al lavoro). Mi segno anche questo libro, anche se non so se metterlo nella Wish list “Compra “ o in quella “Prendi in Prestito”, 🤔.

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    1. Ciao Eleonora! Bell’idea la tua, mi hai dato un ottimo suggerimento! Io di solito compro sempre i libri perché mi piace collezionarli nella mia libreria (ormai non c’è più spazio🤪). Non saprei cosa consigliarti, però trovo che questo libro sia molto caro (circa 16 euro). Io l’ho acquistato perché si tratta della mia scrittrice preferita, ma potresti provare a prenderlo in biblioteca e vedere se prima ti piace e se vale la pena di comprarlo😊 buon martedì!

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  2. Siamo sulla stessa barca: anch’io ho le librerie stracariche di libri (già letti e ancora da leggere. Credo che ora passerò a metterli sulle mensole, 😉), così con queste liste limito il budget ai libri che voglio leggere, ma che se eccessivamente costosi, posso sempre prendere in prestito in biblioteca e una volta calati un po’ di prezzo… sito del Libraccio, eccomi😁, li prendo usati, così ne posso comprare anche più di uno e senza sensi di colpa, 😉.

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